Sara Ciampi | |
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Nata a Genova il 24-01-1976. Figlia di Franco (bancario) e di Livia Capozzi (biologa ed ex insegnante) vive nel capoluogo ligure, dove svolge la sua proficua attività di scrittrice tradizionalista, di critica letteraria e dove coltiva le sue passioni per la scienza e per la politica. Nel 1995 si è diplomata al Liceo Linguistico G. Deledda e, dopo aver interrotto gli studi ufficiali universitari a causa della tubercolosi polmonare - che le ha lasciato la bronchite cronica - si è dedicata da autodidatta ad approfondire gli studi di Lettere e di Critica, i quali l’hanno da sempre interessata. Sin da giovanissima ha rivelato una forte attitudine per la letteratura e dopo aver trascorso una felice e serena infanzia insieme alla sua adorata famiglia - che l’ha incoraggiata a seguire il suo naturale talento - ha iniziato a scrivere le sue prime composizioni in poesia ed in prosa - comprendenti altresì aforismi e riflessioni filosofiche - all’età di 14 anni, spinta anche da seri problemi di salute, varie malattie tra cui la cifoscoliosi, la malaria e disturbi riguardanti la vista. Tutte queste patologie, incluse altre più o meno gravi, hanno influito molto negativamente sulla sua indole sensibile e pessimista priva di una salda fede religiosa, portandola ad una visione drammatica dell’esistenza evidente nella maggior parte delle sue opere, composte a Genova e a Forte dei Marmi, due città fondamentali nella vita di questa scrittrice. Nel gennaio 1995 ha pubblicato «Momenti» (poesie), nell’aprile 1999 «Malinconia di un’anima» (poesie), nel settembre 1999 «La maschera delle illusioni» (racconti), nella primavera 2000 la tesi di Laurea H.C. su «Giacomo Leopardi» su una rivista letteraria a diffusione mondiale, nell’ottobre 2000 il libro trilingue (italiano, inglese, spagnolo) «Rassegna di novelle e di canti», nel febbraio 2003 il libro «La mia vita» (autobiografia dei primi 25 anni di una scrittrice), nel gennaio 2006 il libro di saggistica «I giorni dei cristalli» (una testimonianza storica sul G8 di Genova del luglio 2001) e nel marzo 2008 la silloge di poesie «L’orizzonte e la pietra» (contenuta all’interno della collettanea «Voci del verso»). Queste pubblicazioni sono state inserite nel Centro Mondiale della Poesia e della Cultura a Recanati. Nella sua vita così particolare Sara Ciampi non ha conosciuto mezze misure, né per quanto riguarda gli eventi negativi, né quelli positivi, che la sorte le ha riservato. Osteggiata dalla sua città natale, per la quale nutre un lacerante sentimento di amore-odio, con i suoi libri, le sue liriche, i suoi racconti, ha conseguito prestigiose affermazioni e numerosissimi premi nazionali ed internazionali (oltre 250 a partire dal 1997). Sara Ciampi è presente in antologie anche a diffusione scolastica, dizionari italiani ed esteri ed anche in enciclopedie ed è inserita in più volumi di Storia della Letteratura Italiana e nelle relative parti antologiche. E’ stata nominata accademica di importanti Accademie ed è membro di prestigiosi Centri Culturali, tra cu l’International Biographical Centre e l’American Biographical Institute, che l’hanno più volte premiata e che l’hanno inclusa nelle loro esclusive pubblicazioni ritenendola tra gli esponenti letterari più eminenti livello mondiale. Di quest’autrice, ritenuta tra le voci più significative della Letteratura Italiana Contemporanea si sono occupati molti celebri critici letterari, tra cui Rodolfo Tommasi, Neuro Bonifazi, Giovanni Nocentini, Giorgio Luti, Lia Bronzi, Marco Delpino e tanti altri. Nel 2000 l’Università Internazionale Moctezuma (registrata presso l’UNESCO) le ha conferito la Laurea H.C. in Lettere. Nel 2001 l’Università «International Academy of Culture and Political Science» (registrata presso l’UNESCO e l’ONU) le ha conferito la Laurea H.C in Filosofia. Sara Ciampi è anche inserita nell’Ordine dei Laureati nella Comunità Europea con sede a Bruxelles (numero di registrazione: 3055). Inoltre a Sara Ciampi è stato assegnato nel 2001 il «Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri uno dei più prestigiosi che possa assegnare lo Stato Italiano in campo culturale. In qualità di scrittrice Sara Ciampi è stata ospite del famoso «Caffè La Versiliana» di Romano Battaglia. Tra i numerosi e prestigiosi riconoscimenti esteri, che le sono stati attribuiti, sono da segnalare: l’Intemational Peace Prize (2002) l’American Medal of Honor (2002) - il cui comunicato è stato diramato anche alla Casa Bianca -, l’Intenational Writer of the Year 2003, la World Medal of Freedom (2004) la Legion of Honor (2005). Nell’autunno del 2003 il Presidente della Repubblica Italiana ha conferito a Sara Ciampi la Medaglia d’Argento per alti meriti. Nel 2004 la «World Academy of Letters» le ha assegnato il Diploma di Master in Letteratura e Filosofia. Nel 2005 ha ricevuto due importanti onorificenze: una della Città del Vaticano e l’altra dal Ministero dei Beni Culturali. Per la sua attività letteraria gli U.S.A. le hanno conferito nel 2006 la Gold Medal for Italy, nel 2007 la Congressional Medal of Excellence e l’Arnerican Hall of Fame. Sara Ciampi è stata più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura e inclusa nella «Rosa-Nobel». Nel 2006 ha ricevuto parole di apprezzamento dal Parlarmento Europeo di Strasburgo, che in considerazione della sua attività di scrittrice le ha successivamente assegnato un lusinghiero riconoscimento. Per i suoi speciali requisiti nel 2008 è stata insignita dagli U.S.A. del Distinguished Service Order Cross. (biografia tratta dall’Enciclopedia degli autori italiani a cura di "Penna d’Autore"). |
