Giulio Giliberti | |
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Giulio Giliberti, è nato a Napoli nel 1941 da genitori contadini, autodidatta, si diletta a scrivere poesie in lingua e in vernacolo. Già cancelliere di Corte di Appello, attualmente è in pensione. Dal 1972 risiede a Barra alla via Villa Bisignano n. 15. Le sue riflessioni sono frammenti di vita vissuta: il periodo adolescenziale trascorso in collegio, il ricordo di luoghi e personaggi a lui cari, pensieri, emozioni e considerazioni che si intrecciano con un senso di nostalgia pervasa da un sottile pessimismo. Soltanto nel 2006, però, è apparso nel giro letterario con la pubblicazione: "Penzanno...penzanno" edizioni Magna Graecia, Napoli. Nel marzo del 2007, tramite il Cenacolo Accademico Europeo "Poeti nella Società", di cui è socio collaboratore, ha pubblicato un altro opuscoletto dal titolo: "Continuanno a penzà". Nell’ottobre 2007 ha pubblicato "Divagazioni Eterogenee" sempre con Poeti nella Società, con le cui edizioni nel 2008 ha pubblicato "Racconti e frammenti lirici" e "Vicende umane". Nel maggio 2009 ha pubblicato: “Metamorfosi di una vita”, con il Cenacolo Poeti nella Società. Nel novembre 2009 ha pubblicato: “Il profumo delle origini”, con il Cenacolo Poeti nella Società. Nell’aprile 2010 ha pubblicato il volume “La vera storia del soldato Moccia” edizioni Poeti nella Società. Ha partecipato più volte a vari concorsi letterari, ottenendo apprezzabili riconoscimenti. |
