Con la mente… con il cuore…

Alcuni brani contenuti nell'opera

ERA D’INVERNO…

LE VOCI DELLA MEMORIA

COME SONO

QUESTA VITA COSI’

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ERA D’INVERNO…
Sei arrivato d’inverno
e l’arcobaleno ha coperto nuvole grigie
gravide ancora di pioggia.
Una canzone nell’aria
ha sommerso urla e pianti d’angoscia.
In una dimensione dilatata
per trame misteriose e segrete alchimie
sei diventato il re della mia favola.
L’incontro opacizzava
ricordi tristi e strane paure
ed insieme, subito,
siamo stati autori ed interpreti
di quel libro nostro
“Tu ed Io”
pur non sapendo ancora
Tu nulla di me
ed Io niente di te.
Petali di parole e folate di pensieri
su pagine credute bianche
ci han fatto vivere
assieme al battito di un pianeta
che vive solo perché
qualcuno sa scrivere ancora
la parola “AMORE”!
LE VOCI DELLA MEMORIA
Le voci della memoria
si sollevano all’improvviso
come lampi nel buio.
Abbarbicate a radici lontane
affiorano velocemente
ed esplodono nella mente
come testimonianze di un paesaggio assente.
Confuse o distinte
trascinano in superficie
un bagaglio di vissuto
mentre il presente
è uno scenario dimenticato.
Il cuore vive l’emozione del ricordo
ritrovando dolcezze o dolori
creduti scomparsi
e ripercorre cammini assolati o piovosi.
Dopo,
la malinconia del rimpianto
le avvolgerà ancora
nel custode manto protettivo
e lì rimarranno adagiate
su un fondo segreto
pronte a risvegliarsi
al più lieve soffio di vento!
COME SONO
Vado sicura per il mondo:
perché sono certa
che dolore e menzogna
m’accompagneranno,
pianto e delusione
mi saranno accanto,
bugie e tormenti
non mi lasceranno;
anche domani
però spunterà il giorno
e in fondo al cuore
troverò la forza di vivere
e solo lì avrò un rifugio
dove trovare
fiducia e speranza.
QUESTA VITA COSI’
Questa vita,
tanto amara e difficile
ma così dolce ed intensa,
così spenta di sogni
ma avida di speranze,
costellata di battaglie
dalle rare vittorie,
così piena di desideri
ma gravida di delusioni,
così assetata d’amore
ma cosparsa d’autunno,
così colma di domande
ma dalle poche risposte,
così fulgida di gioie rare,
punteggiata d’attese,
resa forte da ore di sole
e debole per le gelide notti,
questa vita è la mia,
il mio sconosciuto attimo d’eternità…



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